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Una Commessa Che Conta

Piace Perché. . .Giudizio dei giocatori sui due Masters a confronto

(Rivista di Play Machine, Marzo 2001)

Monitor touch CRT da 19"
Il nuovo monitor touch CRT da 19" della Elo.
Dispone della tecnologia a onde superficiali iTouch.

La notizia dell'accordo recentemente concluso tra Funworld ed Elo Touchsystems è di quelle che fanno rumore. Capiamo perché attraverso quest'intervista.

L'annuncio, fatto da Funworld ag alla vigilia dell'Atei 2001, della scelta di Elo TouchSystems come suo fornitore esclusivo di touchmonitor e sistemi touchscreen per l'intera nuova linea di terminali Photo Play e Touch2Web, è stato una delle più importanti 'notizie' della fiera londinese. Una notizia che, vista la posizione di leader detenuta dall'azienda austriaca in Europa nel settore dei giochi touch, ha fatto segnare a Elo un importante punto ai danni del suo diretto competitor Microtouch nel match commerciale che li vede contrapposti per la supremazia nel mercato del gaming.

"Siamo davvero lieti che Funworld, il più grande costruttore al mondo di apparecchi da gioco su touchscreen, ci abbia scelto come suo esclusivo fornitore di tecnologia touch" ha commentato Mike Sigona, marketing manager per l'Europa alla Elo. "Ciò significa che i loro terminali Spirit 2.1 e Touch2Web saranno dotati dei monitor touch computer-grade a 19" CRT da noi sviluppati e basati sulla nostra tecnologia iTouch 'touch on tube' che elimina la necessità di applicare sullo schermo una lamina di vetro. Inoltre la Funworld sta anche adottando nei suoi altri apparecchi della linea Net Collection a schermo però LCD (i modelli da banco Barry 2.1 e Smart 2.1) la nostra tecnologia a onde superficiali IntelliTouch basata sull'utilizzo di lamine di puro vetro".

Ma come siete arrivati a questo risultato?

"È stato il frutto di tanto, tanto impegno. Per oltre un anno abbiamo lavorato gomito a gomito con la Funworld per perfezionare la nostra tecnologia per applicazioni gaming. L'iTouch, cioè la nostra tecnologia a onde superficiali applicata sul tubo CRT, risale come tale alla primavera del '99. Fu allora che la lanciammo, adattandola poi via via a diversi ambiti d'uso. L'ultimo risultato è appunto lo chassis CRT computer-grade da 19" 0,26 dot pitch, montato nei mobili Funworld, progettato in modo specifico per dare ai nostri clienti un monitor che facesse risaltare al meglio i loro giochi e fosse al tempo stesso una soluzione affidabile, con un buon rapporto qualità-prezzo, di immediato montaggio e uso".

Cosa significa per la vostra azienda aver raggiunto questo traguardo?

"È un passo molto importante, soprattutto per quel che riguarda il nostro ruolo nel gaming. La nostra è un'azienda leader in altri mercati e ciò grazie a ben 30 anni di esperienza, a cui si aggiunge un portafoglio di tecnologie che è in assoluto il più esteso. Milioni di nostri sistemi touch sono installati in tutto il mondo e nei campi più diversi: sistemi di accesso, retail, industria, medicina, casse automatiche, eccetera. Giusto per darle un esempio, le posso dire che i touchscreen delle macchine dei biglietti che lei trova nella metropolitana londinese sono nostri".

Il gaming l'avevate invece sempre trascurato.

"Trascurato no, ma diciamo che prima di iniziare con Funworld non c'eravamo mai concentrati in modo così 'immersivo' su prodotti specifici per questo mercato. Ora, dopo tutto il lavoro svolto, crediamo di essere giunti a un prodotto migliore di quello di cui disponevamo prima. Migliore rispetto alla concorrenza. E questo ci fa indubbiamente compiere un grosso balzo in avanti anche a livello di possibilità di acquisizione di altri clienti in questo mercato".

Avete già dei riscontri?

"Abbiamo due grossi clienti nel Regno Unito, uno dei quali è la Leisure Link. E i contatti in corso ci fanno pensare che ne aggiungeranno presto altri".

Parlava prima di concorrenza. Come la giudicate alla Elo?

"Ci stimola e poi alla fine dei conti va a tutto vantaggio dei clienti che possono trarne prodotti migliori a prezzi migliori".

Il nuovo schermo CRT a 19" della Elo con tecnologia iTouch sposa le esigenze di costruttori di giochi, operatori e giocatori.

Spirit 2.1 della Funworld
Mike Sigona, responsabile europeo del settore gaming
della Elo vicino alla collega Nadia Vandeweyer, che è
invece l'addetta europea alle relazioni pubbliche.

Piace Perché. . .

Per capire meglio quali sono le caratteristiche tecniche che rendono tanto competitivi gli schermi della Elo a 19" CRT con tecnologia iTouch montati sui nuovi terminali Funworld Spirit 2.1 e Touch2Web, abbiamo pensato di rivolgere alcune domande a Mike Sigona, il responsabile del settore gaming per l'Europa della Elo, nonché la persona che ha lavorato al progetto fianco a fianco con la Funworld nel corso dell'ultimo anno.

Potrebbe spiegarci, in poche parole, in cosa questi vostri nuovi touch monitor CRT sono diversi dagli altri?

"La differenza principale è che sopra al vetro del tubo a raggio catodico (CRT) non c'è nessuna lastra. È lo stesso CRT a diventare l'elemento sensibile al tatto, per cui la qualità delle immagini risulta massima: nitidezza, contrasti, profondità dei colori sono esattamente quelle di origine del monitor, così come è stato concepito".

Una coppia di Barry 2.1
Una coppia di Barry 2.1. Fanno sempre parte
della nuova linea Net Collection della Funworld.
Utilizzano la tecnologia a onde superficiali
Elo, IntelliTouch.

E riguardo al tanto fastidioso problema dei riflessi?

"Eliminando totalmente la lamina di vetro, abbiamo anche ridotto dell'80% i riflessi. Quindi anche sotto questo aspetto, il prodotto è decisamente migliore. Lo stesso vale per la questione della resistenza e quindi vita del monitor, altro elemento di non poco conto per i locali pubblici come per esempio le sale giochi. È notevolmente superiore perché il vetro del CRT è sempre più resistente di qualsiasi lastra (fosse anche incollata) applicata sul monitor. E ciò significa che il touchscreen risulta meno soggetto a danneggiamenti o lesioni provocate da vandali".

Cosa ci può dire della sensibilità e velocità di risposta ai tocchi?

"Abbiamo lavorato sodo anche su questo fronte ottimizzando e rendendo più rapidi i tempi di reazione, così da gratificare anche i giocatori molto veloci. Oltre a ciò, offriamo anche caratteristiche uniche come l'asse Z (una prerogativa della tecnologia a onde superficiali che consiste nel misurare la pressione portata sullo schermo) e i tocchi simultanei recepiti senza effettuarne la media, elementi che aprono la strada a una nuova generazione di giochi da condividere fra due giocatori".

Da quello che mi dice, mi pare sia evidente che i benefici sono tantissimi anche per i giocatori.

"Sì, a questo proposito posso dirle che Funworld ha condotto dei test sul campo tra un campione di suoi giocatori mettendo a confronto le performance delle nostre tecnologie a onde superficiali iTouch e IntelliTouch con quelle capacitive della concorrenza applicate su identici modelli di apparecchi. E ciò che è emerso è che i giocatori preferiscono la nostra tecnologia praticamente sotto tutti gli aspetti presi in esame: luminosità, nitidezza, velocità, sensibilità, assenza di errori e divertimento".

Giudizio dei giocatori sui due Masters a confronto

Uno dei grafici che illustra i risultati dei test comparativi condotti da Funworld su un campione di suoi giocatori a cui è stato chiesto di fare una partita di 'Hexagon Twins' e 'Shanghai' su due apparecchi Masters, di cui uno con schermo touch capacitivo e uno con schermo CRT iTouch (a onde superficiali) della Elo, esprimendo poi un commento sulle performance dei due monitor.

Giudizio dei giocatori sui due Masters a confronto
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